martedì 16 febbraio 2010

La Binetti se ne va.


Lo Statuto del PD recita: “ il Pd riconosce e rispetta il pluralismo delle opzioni culturali e delle posizioni politiche al suo interno” e “pari dignità a tutte le condizioni personali, quali il genere, l’età, le convinzioni religiose, le disabilità, l’orientamento sessuale, l’origine etnica”. Inoltre, nella carta dei principi, “la laicità presuppone uno spazio pubblico di libero confronto, rispetto e valorizzazione del pluralismo degli orientamenti culturali”.
La Binetti si unisce all’UdC di Casini.
Ne consegue, se la logica ci assiste, che nel partito di Casini la Binetti va cercando il NON rispetto del pluralismo, la NON pari dignità a tutte le condizioni personali, il NON libero confronto, la NON valorizzazione degli orientamenti culturali, etc.
Bello questo partito di Casini !